Cittā di Montegrotto Terme



Istruzioni per il voto
Documenti necessari
Il voto assistito
Voto elettori non deambulanti
Il voto domiciliare
Servizio di trasporto disabili
Tessera elettorale Informazioni
Domande ricorrenti
 

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Istruzioni per il voto

Si vota domenica 22 ottobre 2017 dalle ore 07.00 alle ore 23.00

  Per esercitare il diritto di voto è sufficiente presentarsi al seggio muniti di idoneo documento di riconoscimento;

Il seggio presso il quale ci si deve recare è quello riportato nella tessera elettorale;

Qualora l'elettore non sia in possesso della tessera elettorale è possibile rivolgersi all'Ufficio elettorale del proprio Comune, anche durante le giornate di  sabato 21 e domenica 22 ottobre, per ottenere la comunicazione della sezione  elettorale  di appartenenza presso  cui votare e del relativo indirizzo.
 
RICORDA CHE PER VOTARE BASTA IL DOCUMENTO
DI RICONOSCIMENTO



L’ufficio elettorale del comune sara’ aperto i seguenti giorni:
 
DATA DALLE ORE ALLE ORE
20 e 21 ottobre 2017 09:00 18:00
22 ottobre 2017 07:00 23:00
 

per la consegna delle tessere elettorali da rinnovare, smarrite o deteriorate e per il rinnovo della carta di identità.
 
Documenti necessari
  • l’elettore si ricordi di verificare il possesso di un valido documento di identita’ (carta di identita’, passaporto, patente di guida
  • per ogni necessita’, o informazione, l’elettore si può rivolgere all’ufficio elettorale del comune
 
Il voto assistito
 

L’elettore in grado di recarsi al seggio elettorale ma fisicamente impossibilitato ad esprimere il voto autonomamente può farsi assistere, nell'operazione di voto, da persona di sua fiducia; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore dovrà essere annotato l’assolvimento di questa funzione e dovrà quindi essere apposto, nello spazio destinato alla certificazione del voto, la data e la scritta "accompagnatore".

Per accedere al voto assistito, l’elettore deve produrre all’ufficio elettorale la certificazione, rilasciata dal medico competente dell’Asl, che l’impedimento è di natura permanente o, nel caso degli elettori non vedenti, il libretto di pensione in cui sia indicata la categoria "ciechi civili"; inoltre deve richiedere l’apposizione sulla tessera elettorale del timbro "ADV" (Diritto Voto Assistito).

avviso voto per elettori fisicamente impossiblitati ad esercitarlo in modo autonomo

  orari di apertura degli uffici ULSS per certificazioni sanitarie per il voto assistito

 
Voto elettori non deambulanti
gli elettori non deambulanti o in difficolta' al movimento autonomo possono richiedere l'intervento dell'ambulanza per recarsi ai seggi il giorno della votazione.
Per ogni informazione si prega di contattare l'Ufficio Elettorale del Comune al telefono n.049/8928721; 049/8928721.

sezioni prive di barriere architettoniche per il voto ai non deambulanti

avviso per richiedere l'intervento dell'ambulanza



 
Il voto domiciliare
 

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento da casa risulti impossibile, possono esprimere il voto nel proprio domicilio, presso l’abitazione di residenza o presso l’abitazione in cui dimorano per motivi di assistenza. In questo ultimo caso, l'abitazione deve essere nel comune di residenza, per le votazioni comunali, nella provincia comprendente il comune di residenza, per le provinciali, nella regione comprendente il comune di residenza, per le regionali.

Per poter votare a domicilio una persona delegata dall'elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione ossia entro lunedì 2 ottobre 2017:

  • certificazione rilasciata dal medico competente dell’A.S.L., in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio;
  • fotocopia del documento di identità e della tessera elettorale dell'elettore;
  • dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora.

L’ufficio elettorale consegnerà tutta la documentazione al Presidente di seggio della sezione in cui si trova l’abitazione dell’elettore, affinché lo stesso possa recarvisi per raccogliere il voto.

orari uffici ULSS per la certificazione sanitaria necessaria per il voto domiciliare

- Manifesto relativo al voto domiciliare
- Modulo richiesta voto domiciliare:


 

Servizio trasporto disabili

 
È stato organizzato il servizio di trasporto appositamente destinato ai portatori di disabilità per facilitare il raggiungimento del seggio elettorale di appartenenza.
Il servizio è curato da:

 

UFFICIO INDIRIZZO TELEFONO
ELETTORALE PIAZZA ROMA, 1 0498928720
0498928721


Quanti siano interessati ad utilizzare gli speciali automezzi messi a disposizione dal Comune, sono pregati di contattare l'ufficio suindicato per concordare modalità, data ed orario del viaggio.

avviso per richiedere l'intervento dell'ambulanza


 

modalità di voto elettori.pdf

avviso per gli elettori.pdf

avviso per categorie particolari di elettori.pdf

 


avviso deposito verbali delle operazioni di seggio elettorale referendum 22-10-2017.pdf

Domande ricorrenti

 

1 Dove posso fare la domanda per essere chiamato come scrutatore?

Per essere designato quale scrutatore occorre essere iscritti nell'apposito Albo degli scrutatori che si tiene in ogni comune.
Entro il mese di ottobre di ogni anno il Sindaco, con manifesto da affiggere nell'Albo pretorio del comune ed in altri luoghi pubblici, invita gli elettori che desiderano essere inseriti nell'Albo degli scrutatori a farne apposita domanda entro il mese di novembre.

2. In considerazione del mutato stato giuridico del personale che espleta i servizi postali e ferroviari, a seguito della privatizzazione del rapporto di lavoro, è ancora operante per tali categorie di lavoratori l'esclusione dalle funzioni di presidente di ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario?

Sì. I requisiti per l'inclusione nell'albo delle persone idonee all'ufficio di presidente o di componente di seggio elettorale e per la conseguente nomina sono tassativamente stabiliti dalla legge. Si richiama al riguardo l'art.38 del d.P.R. 30 marzo 1957, n.361, recante «Testo Unico per l'elezione della Camera dei deputati» (norma applicabile anche alle consultazioni referendarie), che espressamente prevede l'esclusione dalle funzioni di presidente di ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario per i dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e telecomunicazioni e dei Trasporti. Si ritiene che l'intervenuta privatizzazione della maggior parte dei rapporti di lavoro non implichi l'eliminazione del divieto a svolgere le anzidette funzioni per tali lavoratori, in quanto l'esclusione deve intendersi correlata alle attività dagli stessi espletate, che rimangono essenziali per la regolarità delle complesse procedure elettorali anche nei giorni della votazione.

3. Come avviene la votazione per la nomina degli scrutatori da parte della Commissione elettorale comunale?

Per svolgere le funzioni di scrutatore è prevista l'iscrizione a un apposito albo tenuto presso ogni Comune. In particolare, ai sensi dell'art.1 della legge 8 marzo 1989, n.95, l'iscrizione all'albo è subordinata, sia alla presentazione di apposita domanda nei termini e con le modalità di legge (entro il mese di novembre di ogni anno), sia al possesso dell' elettorato attivo e, infine, all'avere assolto gli obblighi scolastici.
Il titolo di studio richiesto è quello previsto dalla normativa vigente al momento del conseguimento del titolo stesso.
La procedura da seguire per designare gli scrutatori è indicata nell'art.6 della legge 8 marzo 1989, n.85, (modificato dall'art.9, comma 4, della legge 21 dicembre 2005, n.270, e dall'art.3-quinquies, comma 1, del decreto-legge 3 gennaio 2006, n.1, come inserito dalla legge di conversione 27 gennaio 2006, n.22).
Alla stregua delle indicate modifiche normative, la designazione degli scrutatori tra le persone iscritte all'albo deve avvenire – tra il 25° e il 20° giorno antecedenti la data del voto, in seduta pubblica preannunziata due giorni prima con apposito manifesto – con il criterio della nomina all'unanimità da parte dei componenti della Commissione elettorale comunale (composta dal sindaco e da alcuni consiglieri comunali) o, nel caso che non si raggiunga l'unanimità, con una procedura di nomina per votazione.
La Commissione elettorale comunale nella sua autonomia, sempre a condizione che ricorra il presupposto della decisione unanime di tutti i componenti, potrebbe comunque avvalersi del sorteggio quale criterio "preselettivo", o, in alternativa, anche in parte, potrebbe utilizzare altri criteri "preselettivi" nell'ambito degli iscritti all'albo, per poi procedere alle relative nomine.

4. Quali sono i documenti di identità da presentare al momento del voto?
I documenti di identità da presentare al momento del voto sono quelli ricompresi in una delle tre seguenti categorie:
  • a) carta d'identità o altro documento d'identificazione munito di fotografia, anche se scaduto, rilasciato dalla pubblica amministrazione;
  • b) tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare;
  • c) tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia.

5. A quali condizioni i rappresentanti dei partiti/comitati promotori possono votare nei seggi presso i quali sono designati?

L'esercizio del diritto di voto nel seggio di regolare designazione per i rappresentanti effettivo e supplente è previsto nel caso in cui tali rappresentanti si accreditino come tali presso il seggio stesso ed esercitino effettivamente tali funzioni (ovviamente in tempi diversi, essendo uno supplente dell'altro).

6. Come può esercitare il diritto di voto chi si trova ricoverato in un ospedale?

L'elettore che sia degente in un ospedale o casa di cura è ammesso a votare nel luogo di ricovero. A tal fine deve presentare al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto un'apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura e l'attestazione del direttore sanitario dello stesso luogo di cura comprovante il ricovero.
Tale dichiarazione, da inoltrare per il tramite del direttore amministrativo o del segretario dell'istituto di cura, deve pervenire al suddetto comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione.

7. Quali elettori diversamente abili hanno diritto ad essere accompagnati nella cabina elettorale per esercitare il diritto di voto?

Possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale solo gli elettori diversamente abili che siano fisicamente impediti nell'espressione autonoma del voto, e cioè i ciechi, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità. Ciò premesso, sono ammessi al voto assistito presso il seggio gli elettori che, presentando apposita certificazione sanitaria, abbiano ottenuto, da parte del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, l'inserimento sulla propria tessera elettorale dell'annotazione del diritto al voto assistito mediante apposizione del codice (AVD).
Possono essere anche ammessi a votare con un accompagnatore gli elettori il cui impedimento fisico nell'espressione autonoma del voto sia evidente. Quando manchi il suddetto simbolo o codice sulla tessera elettorale o quando l'impedimento fisico non sia evidente il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico - redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi delle unità sanitarie locali - nel quale sia espressamente attestato che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di un altro elettore.
L'ammissione al voto assistito non è quindi consentita per infermità che non influiscono sulla capacità visiva oppure sul movimento degli arti superiori, ivi comprese le infermità che riguardano esclusivamente la sfera psichica dell'elettore. Gli handicap di natura psichica hanno infatti rilevanza ai fini del diritto al voto assistito solo allorquando la relativa condizione patologica comporti una menomazione fisica che incida sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.
Si precisa che nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un diversamente abile.

8. Quali sono i soggetti competenti ad autenticare le firme per le designazioni dei rappresentanti di partito o di comitato promotore presso i seggi elettorali?

I soggetti competenti ad autenticare le firme per le designazioni dei rappresentanti di partito/comitato promotore presso i seggi elettorali sono quelli indicati nell'art. 14 della legge n. 53/90. Le funzioni di autenticazione, che devono essere materialmente svolte da tali soggetti all'interno del territorio di rispettiva competenza, nel caso di consultazioni nazionali possono anche riferirsi a designazioni di rappresentanti per seggi elettorali ubicati in comuni diversi da quelli nei quali tali soggetti svolgono le loro funzioni. I consiglieri provinciali e i funzionari provinciali incaricati possono ancora autenticare le firme anche se le province sono, ora, organi eletti con consultazioni di secondo grado. Ciò, infatti, non incide in alcun modo sulle loro potestà autenticanti, che sono rimaste immutate ai sensi del suddetto art. 14 della legge n. 53/90.