Cittā di Montegrotto Terme

Elezioni politiche 2018


Decreto convocazione Comizi
Istruzioni Ministeriali
Elettori temporaneamente all'estero

Il voto assistito
Il voto domiciliare
Servizio di trasporto disabili
Quando si vota
Tessera elettorale
Presentazione delle liste dei candidati
Propaganda elettorale e comunicazione politica
Informazioni
Domande ricorrenti
FAQ ministeriali


Decreto convocazione Comizi


Decreto convocazione comizi per elezioni politiche di domenica 04 marzo 2018.



Istruzioni Ministeriali

 
Il Ministero dell'Interno - Direzione Centrale Servizi Elettorali ha diramato la allegata  Pubblicazione n.1/2018 in cui sono contenute le Istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature per l'Elezione Diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale.



Elettori temporaneamente all'estero. Voto per corrispondenza.

Gli elettori italiani che, per motivi di lavoro, studi o cure mediche, si trovano temporanemaente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni (4 marzo 2018) , possono produrre espressa opzione per esercitare il voto per corrispondenza nella circoscrizione estero per liste di candidati presentate nella ripartizione ove dimorano. L'opzione deve pervenire al comune italiano di iscrizione delle liste elettorali entro e non oltre il 31 gennaio 2018.

La domanda può essere inviata anche via email all'indirizzo servizi.demografici@montegrotto.org redatta su carta libera corredata di copia di un documento di identità valido.

Eventuali opzioni pervenute con modello diverso saranno considerate valide purchè conformi al modello proposto.  

Il voto assistito

 L’elettore in grado di recarsi al seggio elettorale ma fisicamente impossibilitato ad esprimere il voto autonomamente può farsi assistere, nell'operazione di voto, da persona di sua fiducia; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore dovrà essere annotato l’assolvimento di questa funzione e dovrà quindi essere apposto, nello spazio destinato alla certificazione del voto, la data e la scritta "accompagnatore".

Per accedere al voto assistito, l’elettore deve produrre all’ufficio elettorale la certificazione, rilasciata dal medico competente dell’Asl, che l’impedimento è di natura permanente o, nel caso degli elettori non vedenti, il libretto di pensione in cui sia indicata la categoria "ciechi civili"; inoltre deve richiedere l’apposizione sulla tessera elettorale del timbro "ADV" (Diritto Voto Assistito).

Riferimenti relativi alle strutture ospedaliere deputate a rilasciare la certificazione:
- Elenco delle strutture sanitarie (NON ANCORA DISPONIBILE)

 
Il voto domiciliare
 
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento da casa risulti impossibile, possono esprimere il voto nel proprio domicilio, presso l’abitazione di residenza o presso l’abitazione in cui dimorano per motivi di assistenza. In questo ultimo caso, l'abitazione deve essere nel comune di residenza, per le votazioni comunali, nella provincia comprendente il comune di residenza, per le provinciali, nella regione comprendente il comune di residenza, per le regionali.

Per poter votare a domicilio una persona delegata dall'elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione ossia da 23 gennaio 2018 a 12 febbraio 2018:

  • certificazione rilasciata dal medico competente dell’A.S.L., in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio;
  • fotocopia del documento di identità e della tessera elettorale dell'elettore;
  • dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora.

L’ufficio elettorale consegnerà tutta la documentazione al Presidente di seggio della sezione in cui si trova l’abitazione dell’elettore, affinché lo stesso possa recarvisi per raccogliere il voto.

  • Circolare ULSS 16 per rilascio certificazione medica (NON ANCORA DISPONIBILE)


- Manifesto relativo al voto domiciliare
- Modulo richiesta voto domiciliare:


 

Servizio trasporto disabili

 
È stato organizzato il servizio di trasporto appositamente destinato ai portatori di disabilità per facilitare il raggiungimento del seggio elettorale di appartenenza.
Il servizio è curato da:

 

UFFICIO INDIRIZZO TELEFONO
ELETTORALE PIAZZA ROMA, 1 0498928720
0498928721


Quanti siano interessati ad utilizzare gli speciali automezzi messi a disposizione dal Comune, sono pregati di contattare l'ufficio suindicato per concordare modalità, data ed orario del viaggio.
In linea di massima tutte le richieste dell'ambulanza saranno evase durante la mattinata di domenica 4 marzo 2018.
L'elettore non deambulante, o comunque impossibilitato alla deambulazione autonoma, ha diritto a votare in uno dei seggi privi di barriere architettoniche, qualunque sia la sezione di iscrizione alla lista elettorale.

- Manifesto relativo al servizio di trasporto disabili
- Manifesto relativo al voto degli elettori non deambulanti


Tessera elettorale

 
In vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 si invitano le elettrici e gli elettori a verificare per tempo che la propria tessera elettorale contenga ancora spazi disponibili per la timbratura.
Nel caso gli spazi disponibili fossero esauriti, è opportuno richiedere per tempo una nuova tessera all'ufficio elettorale.

Apertura straordinaria (oltre agli orari normali di apertura) per rilascio tressere elettorali non consegnate o dei duplicati:
 
DATA DALLE ORE ALLE ORE
Venerdi' 2 e Sabato 3 marzo 2018 09.00 18.00
Domenica 4 marzo 2018 07:00 23:00
 
 

Presentazione delle liste dei candidati


Le liste dei candidati vanno presentate all'ufficio segreteria nei seguenti giorni ed orari:
 
DATA DALLE ORE ALLE ORE
25, 26 e 27 gennaio 2018 09:00
15:00
13:00
18:00
28 e 29 gennaio 2018 08:00 20:00
  • Presentazione delle candidature e dei contrassegni. (NON ANCORA DISPONIBILE)

 


Propaganda elettorale e comunicazione politica


In vista delle consultazioni elettorali si richiamano di seguito i principali adempimenti prescritti dalla normativa vigente in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica.
  • Violazioni e divieti in materia di propaganda elettorale (NON ANCORA DISPONIBILE)
 

Per informazioni


  Ufficio elettorale - Servizi Demografici
 


Domande ricorrenti


D: Dove e come si rinnova la tessera elettorale?

R: La tessera elettorale si rinnova presso gli uffici elettorali del comune di  residenza; è opportuno che gli elettori che hanno necessità di rinnovarla si rechino per tempo presso tale ufficio, che resterà comunque aperto dalle ore 9 alle ore 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle ore 23.

D: Per chi lavora in Italia in un comune diverso da quello di residenza è possibile votare in quel comune per le elezioni politiche con la scheda del proprio comune di residenza?

R: No, non è possibile.

D: E’ possibile votare in una sezione elettorale del proprio comune di residenza diversa da quella nella quale si è iscritti come elettori?

R: No, non è possibile poiché il diritto di voto deve essere esercitato nella sezione elettorale del comune di residenza nella quale si è iscritti come elettori. Occorre tuttavia osservare che, in considerazione delle funzioni che sono chiamati a svolgere è previsto che i componenti del seggio, i rappresentanti delle liste dei candidati, e gli ufficiali ed agenti della Forza pubblica in servizio di ordine pubblico, votino, previa esibizione del certificato di iscrizione nelle liste elettorali del comune, nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio, anche se siano iscritti come elettori in altra sezione di quello stesso comune. (art. 40 del d.P.R. 16 maggio 1960, n.570 “Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali”) La possibilità di votare in una sezione diversa da quella di appartenenza è prevista inoltre per gli elettori non deambulanti; essi, infatti, se la sezione elettorale nella quale sono iscritti non è accessibile mediante sedia a ruote, possono votare in qualsiasi altra sezione del comune priva di barriere architettoniche.

D: Qual è la procedura di voto per gli Italiani residenti all’estero?

R: Gli italiani residenti all’estero possono votare alle elezioni politiche per corrispondenza.

D: Dove posso fare la domanda per essere chiamato come scrutatore?

R: Per essere designato quale scrutatore occorre essere iscritti nell’apposito Albo degli scrutatori che si tiene in ogni comune. Entro il mese di ottobre di ogni anno il Sindaco, con manifesto da affiggere nell’Albo pretorio del comune ed in altri luoghi pubblici, invita gli elettori che desiderano essere inseriti nell’Albo degli scrutatori a farne apposita domanda entro il mese di novembre.

D: I cittadini dei Paesi dell’Unione europea residenti in Italia possono votare qui alle elezioni politiche?

R: No.


D: Come può esercitare il diritto di voto chi si trova ricoverato in un ospedale?

R: L’elettore che sia degente in un ospedale o casa di cura è ammesso a votare nel luogo di ricovero per le elezioni politiche ovunque sia ubicata la struttura ospedaliera in cui è ricoverato.
A tal fine deve presentare al Sindaco un’apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura e l’attestazione del direttore sanitario dello stesso luogo di cura comprovante il ricovero. La dichiarazione, da inoltrare per il tramite del direttore amministrativo o del segretario dell’istituto di cura, deve pervenire al suddetto Comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione.

D: Quali elettori diversamente abili hanno diritto ad essere accompagnati nella cabina elettorale per esercitare il diritto di voto?

R: Possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale solo gli elettori diversamente abili che siano fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto, e cioè i ciechi, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità. Possono quindi essere ammessi all’espressione del voto con l’assistenza di un altro elettore coloro che, presentando apposita certificazione sanitaria, abbiano ottenuto, da parte del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, l’inserimento sulla propria tessera elettorale dell’annotazione del diritto al voto assistito mediante apposizione dell’apposito codice (AVD). Possono essere ammessi a votare con un accompagnatore anche gli elettori il cui impedimento fisico nell’espressione autonoma del voto sia evidente. Quando manchi il suddetto simbolo o codice sulla tessera elettorale o quando l’impedimento fisico non sia evidente, il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico - redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda sanitaria locale - nel quale sia espressamente attestato che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.
L’ammissione al voto assistito non è quindi consentita per infermità che non influiscono sulla capacità visiva oppure sul movimento degli arti superiori, ivi comprese le infermità che riguardano esclusivamente la sfera psichica dell’elettore. Gli handicap di natura psichica hanno infatti rilevanza ai fini del diritto al voto assistito solo quando la relativa condizione patologica comporti una menomazione fisica che incida sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.
Si precisa che nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido.

D: Sono previste misure per agevolare l’esercizio del diritto di voto agli elettori non deambulanti?

R: Sì. Gli elettori non deambulanti, iscritti in sezioni elettorali ubicate in edifici non accessibili mediante sedia a ruote, possono votare in qualsiasi altra sezione elettorale del comune allestita in un edificio privo di barriere architettoniche. Tali elettori, per poter votare, oltre alla tessera elettorale, devono presentare una documentazione dalla quale risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione, e precisamente:
•    una certificazione medica rilasciata dall’azienda sanitaria locale;
•    una copia autentica della patente di guida speciale.
Il voto è espresso nella cabina o al tavolo appositamente allestiti per gli elettori non deambulanti.

D: Sono previste particolari modalità per consentire l’espressione del voto ad elettori affetti da gravi infermità che ne rendono impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione?

R: Gli elettori affetti da gravi infermità, tali da renderne impossibile l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, hanno la possibilità di votare a domicilio. La domanda, corredata da un certificato medico della ASL e dalla copia della tessera elettorale, deve pervenire entro il 12 febbraio 2018 al comune di iscrizione elettorale.

D: Quali sono i documenti di identità da presentare al momento del voto?

R: I documenti di identità da presentare al momento del voto sono quelli ricompresi in una delle tre seguenti categorie:
•    carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione;
•    tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purchè munita di fotografia e convalidata da un Comando militare;
•    tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purchè munita di fotografia.

D: È prevista la presenza di cittadini autorizzati a vigilare sulle operazioni di voto e spoglio analogamente a quanto previsto per i rappresentanti di lista nelle elezioni politiche?

R: Sì. I delegati delle liste dei candidati, indicati nella dichiarazione di presentazione di ciascuna lista, possono designare, presso ogni seggio elettorale, due propri rappresentanti, uno effettivo e l’altro supplente, per assistere a tutte le operazioni di voto e di scrutinio. I rappresentanti di lista designati devono essere elettori iscritti in qualunque Comune della Repubblica. Tale requisito può essere accertato dalla tessera elettorale in possesso dei designati.

D: I dipendenti di Poste Italiane possono esercitare le funzioni di presidente di seggio elettorale, di scrutatore e di segretario?

R: No. L’art. 23 del d. P. R. 16 maggio 1960, n. 570 “Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali” stabilisce espressamente (come peraltro l’art. 38 del d. P. R. 30 marzo 1957, n.361, per le elezioni politiche) che i dipendenti delle Poste non possono esercitare tali funzioni. L’esclusione dallo svolgimento di funzioni presso i seggi elettorali per tale categoria di lavoratori è collegata ai compiti loro attribuiti per l’espletamento di attività essenziali all’esecuzione delle complesse procedure elettorali.
La modifica dello stato giuridico del personale espletante il servizio postale non ha infatti modificato la natura delle attività ad esso connesse, rimaste di assoluto interesse pubblico.

D: I detenuti hanno diritto di voto?

R: Il diritto di prendere parte alla votazione è riconosciuto ai detenuti che non siano incorsi nella perdita della capacità elettorale (a seguito dell’interdizione dai pubblici uffici); tale diritto può essere esercitato per le elezioni politiche. Gli interessati devono far pervenire al sindaco del comune, non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto nel luogo di detenzione. La dichiarazione, che deve espressamente indicare il numero della sezione alla quale l'elettore è assegnato, deve recare in calce l'attestazione del direttore dell'istituto comprovante la detenzione dell'elettore ed è inoltrata al comune per il tramite del direttore stesso.